Città di Terre. Ronco e il Biellese per la ceramica - PRIMA PARTE

CITTÀ DI TERRE. RONCO E IL BIELLESE PER LA CERAMICA PER BUONGIORNO CERAMICA 2019

Prende il via la seconda edizione di Città di Terre. Ronco e il Biellese per la ceramica. Città di Terre parte dalla lunga tradizione della produzione artigiana delle terrecotte, le cosiddette “bielline”.La presenza a Ronco dell’Ecomuseo delle Terracotte è il punto di partenza per costruire un percorso che abbraccia parte del territorio biellese, nell’ottica di coniugare un sapere antico con le esperienze più innovative degli artisti contemporanei. 

CdT 2019 - Mostre maggio-giugno 2019 LOCANDINA.jpg

Il 18 e 19 maggio si svolge in tutta Italia Buongiorno Ceramica l’evento che ha fatto dell'arte del modellare, cuocere e dipingere l’argilla, il più gioioso e colorato weekend di primavera. È un viaggio, ideale ma non solo, attraverso l'Italia del fatto a mano, delle botteghe d'arte e degli atelier d'artista, della creatività che rinnova la tradizione, degli anziani maestri e dei giovani designer. Buongiorno Ceramica è anche un viaggio esperienziale che lascia affiorare il piacere di esprimersi e fare: lavorare l'argilla stimola sensazioni ed emozioni, è terapeutico.

L’edizione biellese è distribuita in tre comuni, Ronco Biellese, Graglia e Sordevolo, e si presenta sia come esposizione di creazioni ceramiche, che come mostra fotografica, offrendo al pubblico diverse interpretazioni artistiche del medium. 

Tutte le tre mostre inaugureranno sabato 18 maggio e saranno aperte al pubblico tutte le domeniche fino al 16 giugno 2019 dalle ore 15.30 alle ore 18.30 oppure su appuntamento. 

 

RONCO BIELLESE– Ecomuseo del Territorio, P.zza Vittorio Veneto, 4
TERRA MIA di Marco La Rocca

Il tour di inaugurazioni di Città di Terre per Buongiorno Ceramica! inizia alle ore 16 a Ronco Biellese dove viene esposta la serie di opere di Terra Miadi Marco la Rocca, vincitore del premio Residenza artistica V_air 2018, MUST di Vimercate e della XX edizione del Premio Vittorio Viviani.
L’installazione è frutto della ricerca dell’artista sul concetto di “terra”, inteso sia come territorio che memoria della propria esperienza individuale; tale memoria si compone di luoghi e, soprattutto, di immagini. L’artista rielabora in termini visivi queste immagini modellando nove sculture in ceramica derivate dal prototipo dei vasi antichi, da cui però si discostano per la decorazione pittorica interna e per la loro genesi: essendo svuotate della loro funzione originaria quale contenitori di bevande e cibi, le opere sono caricate di un significato concettuale che veicola immagini, simboli.  

 

GRAGLIA– Santuario, Via Campiglia, 1
KINTSUGI: L’ARTE CHE GUARISCE LE FERITE. Mostra fotografica di Alberto Moro 

Alle ore 17 si passa al Santuario di Graglia, dove Alberto Moro porta il pubblico a scoprire passo dopo passo un mondo lontano e ancora sconosciuto nei suoi più profondi aspetti. Con la mostra “Kintsugi: l’arte che guarisce le ferite” Alberto Moro, presidente dell’Associazione Culturale Giappone in Italia e autore della mostra “Il Mio Giappone” (2019), porta lo spettatore a riflettere sull’interessante parallelo che questa tecnica antica instaura tra creazione e vita. La mostra è il risultato del suo incontro con Chiara Lorenzetti, artista biellese ed esperta della tecnica Kintsugi, e ha come tema centrale le ceramiche Kintsugi realizzate da proprio da Chiara, così raccontate nelle sue fotografie. 
L’autore, trasmette per mezzo di alcuni segni, la profondità e la bellezza della cultura giapponese.
La tecnica kintsugi - letteralmente oro (“kin”) e riunire, riparare, ricongiunzione (“tsugi”) – prescrive l’uso di un metallo prezioso per riunire i pezzi di un oggetto di ceramica rotto, esaltando le nuove nervature create. Ogni pezzo riparato diviene unico e irripetibile, per via della casualità con cui la ceramica si frantuma e delle irregolari, ramificate decorazioni che si formano e che vengono esaltate dal metallo. E proprio tale procedimento tecnico racchiude in sé una profonda riflessione che ci riguarda: la rottura di un oggetto non ne rappresenta più la fine, così come gli eventi traumatici a cui siamo soggetti devono costituire un punto di partenza e crescita, un percorso che ci arricchisce e ci conduce ad una nuova maturazione di noi stessi. 

SORDEVOLO– Municipio, P.zza Vittorio Veneto, 1
EARTH CRUST di Terry Davies 

L’ultima inaugurazione sarà quindi alle ore 18 al Municipio di Sordevolo. Qui Terry Davies, artista inglese ma residente da diversi anni a Certaldo (Toscana), continua ad indagare la natura superficiale delle sue creazioni, espone Earth Crust. L’opera approfondisce la sua ricerca di percezione del calore naturale della terra sulla membratura superficiale delle proprie creazioni, a cui unisce l’ispirazione di forme e colori naturali dai bonsai e da altre piante. Questi lavori sono ottenuti attraverso l’adozione di antiche orientali e l’utilizzo del tornio nella fase di modellamento, con successiva frattura della superficie in modo da simulare la terra bruciata. Le sue ceramiche esibiscono un armonioso equilibrio tra suggestioni antiche e moderne, conferendo al medium scelto energia e sentimenti. Infine, il suo lavoro l’ha riconosciuto come uno dei principali ceramisti nella lavorazione con il grès, influenzando e divenendo il modello di molti giovani ceramisti. 

 

Il progetto è di 
BI-BOx Art Space
Associazione culturale UP

Con il contributo di 
Fondazione CRB

Con il supporto di 
Proloco di Ronco Biellese
Ecomuseo della Terracotta di Ronco Biellese
Fondazione Santuario di Graglia
Monastero Mandala Samten Ling
Associazione culturale Giappone in Italia

Con la collaborazione di 
Comune di Ronco Biellese
Comune di Sordevolo
Comune di Graglia